I segreti di Romeo e Giulietta tratto da William Shakespeare

copertinaPrima tavola di impatto immediato, uno spadino, in caduta libera, squarcia il rosso di un drappo in velluto e spacca un cuore in due parti uguali. La storia inizia ed è accompagnata da musiche di ispirazione medievale (ghironda, flauti, zampogna, cetra) che trasportano in un tempo lontano la cui eco è quella di sentimenti immutabili. Tutto cambia da ieri ad oggi, usi, costumi, linguaggio, più difficilmente il sentire amoroso delle persone, gli odi e le passioni.

Questa storia – tragedia diventata archetipo di un grande ed ostacolato amore – prende vita interattiva nella book app I Segreti di Romeo e Giulietta tratto da William Shakespeare, pubblicata da Piuma Edizioni, e si rivela un’ottima trasposizione digitale per avvicinare bambini e ragazzi a un’opera teatrale complessa.

 

IMG_0788E’ interattività interessante, non scontata e ideata in un’architettura che obbliga a sostare sulla tavola, escludendo una fruizione veloce e beota.

A raccontare la storia è il drammaturgo inglese nella professionale e fluida lettura del testo in italiano, e cambiando lingua dalla bandiera nella pergamena, in inglese.
La scena si apre su un baule dal contenuto misterioso e sul rotolo contenente le quattro indicazioni di base per orientare nella fruizione… ed è subito touch sul lucchetto che chiude il baule.

Le indicazioni per procedere sono chiare pur lasciando intatta la scoperta e sorprende doversi impegnare per capire come procedere; la progressione attraverso le tavole è  solidale e pertinente al testo.
Esempio: in terza tavola, a cosa serve quel paio di forbici? a tagliare i capelli di Giulietta o il nastro del cofanetto appoggiato sulla scrivania?

Se si è in difficoltà, il touch sul punto di domanda fa comparire elementi che suggeriscono dove toccare per avanzare. E’ ricco di sorprese e di differenti modalità interattive, inoltre, al touch sulla pergamena compare il testo scritto e per svelare un segreto basta cercare la chiave che apre il lucchetto nascosto sotto gli elementi mobili delle tavole.

festaLa festa mascherata ha inizio, Romeo si confonde tra la gente, qui passando il dito sulle maschere si svelano i volti e i due timidi giovani sono già innamorati, si svela così anche  l’inganno del destino, Montecchi e Capuleti!

Ma è sulla tavola del demone (dietro la maschera c’è Tebaldo) che vi voglio…Buon occhio e composizione…altrimenti non si procede!

Mentre dalla stanza di Giulietta la sua balia parte per avvisare Romeo che deve fissare il matrimonio, Romeo corre in chiesa da Frate Lorenzo affinché li sposi in segreto e al più presto, lontano dall’odio e dall’inimicizia che divide le loro famiglie.

demoneI giovani sono sposi all’insaputa di tutti ma quel piantagrane iroso di Tebaldo, che ha riconosciuto Romeo, sferra un attacco uccidendo Mercuzio suo miglior amico, quindi Romeo, a sua volta, lo vendica uccidendo Tebaldo.

E’ una sola la notte d’amore per i due sposi, all’alba dovranno dividersi. Romeo infatti deve recarsi in esilio a Mantova per ordine del Signore di Verona, qui la tavola propone il passaggio dalla notte al giorno attraverso l’escamotage della luna che al touch fa ruotare il cielo – portando la luce del giorno nella finestra.
lorenzo primalorenzoConosciamo la storia e ahimè l’epilogo, la sorte avversa spinge il frate a preparare una pozione per simulare la morte di Giulietta evitandole così il matrimonio con Paride, candidato sostenuto dalla sua famiglia a sposarla.
Ed è con una certa tristezza che nel laboratorio del frate misceliamo noi stessi le erbe officinali necessarie per addormentare la sposa.

ampollaRomeo raggiunto solo dalla notizia della morte dell’amata (e non dall’informazione del piano completo) si procura un veleno letale e si sdraia al suo fianco. Al suo destarsi, a lei  tutto è disperatamente chiaro, Giulietta afferra un pugnale e si toglie la vita morendo come una falena nell’unica notte vissuta, qui la tavola, poeticamente didascalica, è struggente e porta alla conclusione.

Un lavoro accurato realizzato con Pubcoder, dalle illustrazioni diafane e ispirate, una book app che invita a meditare sugli umani sentimenti e su un uso appropriato del linguaggio digitale. Bravi Editori!

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