L’Ogresse

Può interessarvi aiutare i bambini a farsi grandi domande? C’è l’app interattiva allegorica, L’Ogresse.
bambini troppo grassiE’ in francese ed inglese, ed è pubblicata da La souris qui raconte, editore francese di storie esclusivamente digitali, la cui ammirevole produzione è fruibile su computer oppure in versione tablet; consiglio un giro sul loro sito, c’è molto da vedere!

Breve digressione, ne capirete il perché. Lo scorso gennaio a Milano, ho frequentato un corso organizzato dalla Scuola Holden, dal titolo affascinante: “L’avventura di scrivere una fiaba” con Arianna Giorgia Bonazzi, docente eccezionale nonché autrice affermata.

Il corso prevedeva la scoperta e la conoscenza delle fiabe classiche, della tradizione. Attraverso lo studio e l’analisi dei testi e dell’impronta narrativa, ho assimilato il concetto che la scrittura di fiabe moderne sia pressoché impossibile, se non attenendosi a precisi parametri. Si potranno chiamare storie o racconti ma molto difficilmente fiabe; questo perché la fiaba è qualcosa che viene da lontano, dalla notte dei tempi dell’umanità, dai racconti tramandati oralmente e poi raccolti e perché affonda la sua radice nelle paure ataviche dell’uomo, nella superstizione, nella vita dura e cattiva dei nostri avi. Trae la sua forza (di attrazione, di spavento, di coraggio, di comunicazione…) da un lessico specifico, da un ritmo che le è proprio in esclusiva e da alcuni temi ricorrenti.
Dico questo perché l’app interattiva che presento oggi è una magnifica sorpresa, vediamo la prima parte della trama!

Tanto tempo fa, in un paese che si estendeva dal Polo Nord all’Equatore, nacque una principessina di nome Occidiane. Nel giorno del suo battesimo due fate furono invitate come madrine. La prima fata offrì in dono la ricchezza, la seconda offrì un regno dal clima temperato e dai fertili raccolti. Inoltre suo padre, il re, non le faceva mai mancare nulla. La piccola crebbe così tra mille capricci, circondata da tutto ciò che desiderava, e avendo tutto, cominciò ad annoiarsi.
Fin qui tutto bene, un buon incipit per una fiaba, forse già sentito ma carico della giusta atmosfera fiabesca e di convincenti premesse.

recensioni di letture per l'estateSi, la principessina, che vive di intrattenimenti e capricci, presto trova noioso tutto ciò che ha.
Finchè è piccina è quasi simpatica, bella tonda, nel suo pannolone chiuso dalla spilla da balia.

Cresce tra piscina e cinema privati ma, continuando ad annoiarsi, per distrarsi inizia a mangiare. La sua fame è assoluta, ingurgita ogni genere commestibile, fino a diventare enormemente grossa. Un buon appetito è segno di una buona salute, pertanto, il re e la regina, non si preoccupano neanche quando devono farle costruire un nuovo palazzo dalle porte gigantesche.

Così mentre gli abitanti del regno tirano la cinghia per poterla sfamare, lei continua ad ingozzarsi. I suoi genitori, i sovrani, ordinano di abbattere intere foreste per poter far pascolare le mandrie destinate ai suoi hamburger, le popolazioni urlano per la fame. L’equilibrio del pianeta viene compromesso, ogni genere alimentare cade sotto le grinfie della principessa, la quale non tarda a richiedere materie prime oltreoceano, purchè arrivino, pur di poterle consumare!!!
storia illustrata interattiva sullo problema alimentare mondialeLe due fate madrine sono disperate, si rendono conto del danno che Occidiane sta causando con la sua furia di consumo e soprattutto si rendono conto di aver mal riposto i loro doni. La principessa, infatti, senza lavorare, senza sforzo alcuno, ottiene tutto, anche il superfluo in quantità smisurate, e senza consapevolezza né rispetto per le persone che nulla hanno da mangiare. Non le vede, non le sente. Totalmente incurante.

Come riparare agli immensi danni ambientali causati da chi ha tutto e vuole ancora di più a danno di chi ha già poco? Le ripercussioni economiche di un appetito vorace si rivelano catastrofiche per il pianeta e vivere sulla Terra si fa terribilmente difficile per alcuni. Ma che fare? All’utente scegliere.
E qui, pur mantenendosi fiabesca, la storia prende una piega nuova, didattica ma senza forzature, senza cambio goffo di stile, mantenendo un registro, anche musicale, pertinente, e continuando ad essere una bellissima fiaba dai tre finali possibili.
 bookapp illustrata interattiva in francese e inglese

Nella tavola rossa sono proposti tre differenti modi di rispondere al malessere globale: 1.Dire basta! 2.Cercare il colpevole o 3.Ascoltare Moussa, il nuovo capo cuoco proveniente da una piantagione di cacao.

Il tono giocoso ma fermo invita l’utente a scoprire i finali, ciascuno dei quali costituisce una completa e ricca conclusione alternativa. L’acquisto avviene all’interno dell’app dopo averne scaricata la prima parte. C’è lo spazio per un intenso inno alla ribellione, alla resistenza corale, alla rivolta; c’è lo spazio per fare il triste ed inutile gioco del rimbalzo delle colpe e c’è lo spazio per l’ascolto e la comprensione delle parole di Moussa e delle istanze di cui egli si fa carico, quest’ultima “Fine” include proposta matrimoniale!

E’ un’app imperdibile, solida e spettacolare. Perfetta nella realizzazione. Una fiaba che si fa educativa, responsabilizza ed apre la mente al dubbio e alla ricerca della soluzione.

Come nelle vere fiabe, non finisce in tutte le tre proposte con felicità e contentezza ma è una grande lezione di vita  per i bambini, che, con questa storia più che con altre, potranno comprendere il significato della loro condizione fortunata e farne, ci si augura, buon uso.

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